C'era una volta un uomo molto povero che viveva con suo figlio. Quando si ammal˛ e sentiva che stava per morire, disse al ragazzo: "Quando sarÓ finito il mio funerale, pianta qualche seme di zucca sulla tomba". Dopo queste parole, il vecchio morý. Il figlio, con le lacrime agli occhi, obbedý. Le zucche crebbero e a un certo punto una fu abbastanza matura e pronta per essere cucinata. Il giovane la raccolse e la port˛ a casa a fatica. Quando tagli˛ la prima fetta di zucca, dall'interno scaturirono molte monete d'argento. Stupito, ma molto felice, il ragazzo non colse le altre zucche e attese che fossero mature. In poco tempo, visto che anche le altre zucche erano cresciute piene di monete, il giovane divent˛ ricco. Il re di quella regione era venuto a sapere della vicenda e mand˛ i suoi soldati a portare via tutte le monete d'argento. Il ragazzo non potŔ fare nulla, se non serbare il segreto sulle proprietÓ magiche delle zucche. Quando i soldati rovesciarono le monete ai piedi del re, dalle ceste uscirono decine di serpenti. Il sovrano, impaurito e arrabbiato, per vendicarsi fece portare tutti i serpenti a casa del giovane derubato. Quando aprý le ceste ritrov˛ le sue monete. E nessun altro prov˛ pi¨ a derubarlo.