Strani eventi sembrano essere accaduti nell'Oceano Atlantico di fronte alle coste degli Stati Uniti. All'- interno ed in prossimità di un'area delimitata da una linea immaginaria che unisce le bermuda, la Florida e Portorico) (un triangolo i cui lati misurano ciascuno all'incirca duemila chilometri) un numero consi- derevole di imbarcazioni ed aerei sarebbe scomparso in circostanze a dir poco misteriose.

Il cielo risplendeva di stelle e il DC3 si accingeva ad atterrare all'aeroporto di Miami. Il volo proveniente da San Juan, procedeva bene. le luci della città erano già visibili. Improvvisamente le comunicazioni tra la torre di controllo e l'aereo si interruppero. Pressochè immediatamente scattò una massiccia operazione di ricerca. Il tempo era ideale, la visibilità ottima ma del DC3 e del suo equipaggio nessuna traccia. Scomparso nel nulla all'alba del 28 dicembre 1948.

Stessa sorte era toccata alcuni mesi prima allo Star Tiger, un aereo di linea della British South Ameri- can Airwais, mentre si stava avvicinando alle Bermude proveniente dalle Azzorre. Qualche settimana dopo la scomparsa del DC3, lo Star Ariel, gemello dello Star Tiger, faceva perdere le sue tracce tra le Bermuda e la Giamaica. Il tempo era ottimo. Malgrado i numerosi mezzi impiegati nelle ricerche, l'inci- dente restava inspiegato e alcun resto dell'aereo fu mai ritrovato.

Ma è il 5 maggio del 1945 che si è verificato il dramma più incredibile. Quel pomeriggio, cinque aerosi- luranti Avenger della marina degli Stati Uniti decollarono dalla base navale di Fort Lauderdale per un breve volo di addestramento. Era una missione della massima routine, ma si concluse in una tragedia av- volta nel mistero, con la probabile morte dei quattordici uomini dell'equipaggio. malgrado non vi fosse alcuna evidenza di cattivo tempo, il comandante della squadriglia comunicò via radio che tutti e cinque gli aerei si erano dispersi ed erano incapaci di capire in quale direzione stavano volando. Alcuni istanti dopo questo drammatico messaggio le comunicazioni si interruppero, per non riprendere mai più. Due idrovo- lanti della Marina furono subito inviati nella zona in cui si presumeva che la pattuglia aveva fatto perder le sue tracce. Alcune ore dopo, a causa del peggioramento delle condizioni metereologiche, fu impartito loro l'ordine di rientrare. Solo uno tornò alla base. le ricerche proseguirono per cinque giorni ma senza alcun risultato. le autorità della Marina erano confuse. Un ufficiale commento così  l'episodio: Sono letteralmente scomparsi come se fossero volati su Marte. Quest' episodio segnava l'inizio della saga del cosiddetto "Triangolo delle Bermude".