C’era una volta un vecchio contadino che lavorava la terra con grande amore e impegno. Amava molto la sua famiglia e soprattutto i suoi figli, ai quali aveva insegnato i valori più importanti ed essenziali della vita. Nonostante ciò, loro non lo aiutavano e tutto il giorno non facevano altro che pensare a divertirsi. Il vecchio lavorò per anni ed anni, fino a quando un giorno si ammalò. Non poteva più vivere a lungo, l’età e la malattia Io avevano indebolito molto. Poco prima di morire, chiamò accanto a sé tutti i suoi figli e disse loro: - Ragazzi miei, nella campagna, tempo fa, avevo nascosto un grande tesoro, ma ora non ricordo più dove.  Questa sua ultima frase spinse i ragazzi a scavare in tutta la campagna per ore e ore, giorni e giorni, settimane ma invano. Il tesoro era introvabile. Uno di loro, dopo tanta fatica, si accorse che, senza volere, avevano vangato tutta la terra e così si rivolse ai fratelli dicendo:
- Non rattristiamoci più, guardate: la terra ora è pronta per essere seminata, perché non seminiamo?  E così fecero. Quando i frutti furono maturi sollecitò di nuovo i fratelli con queste parole:
- Abbiamo vangato e seminato. Ora, ditemi, perché non raccogliere?!
E cosi, in poco tempo, con l’aiuto di tutti, raccolsero ogni frutto della terra. Fu soltanto allora che dentro al loro cuore si sentirono vicini al padre e capirono di aver trovato il tesoro di cui lui aveva parlato: la terra!