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PAWNEE

" 0 Stella del Mattino, a te guardiamo! / Tenue vien la tua luce da distanti cieli. / Noi ti vediamo e poi tu vai perduta. / 0 Stella dei Mattino, che porti a noi la vita". Gli Skidi, una tribų della Confede- razione Pawnee, si dicevano figli dei dio Stella del Mattino e della sua sposa celeste, Stella della Sera. Ma a questa fede poetica era legata una cerimonia crudele. In onore di Stella del Mattino, dio della fertilitā, si teneva al tempo della semina un sacrificio umano. Il mattino del sacrificio,  prima dell'alba, una ragazza prigioniera, fino a quel giorno trattata con ogni riguardo e tenuta all'oscuro della sua sorte, attraversava il villaggio chiedendo legna. Poi veniva spogliata, dipinta di rosso sul lato sinistro del corpo (il mattino) e di nero sul lato destro (la notte), e legata per i polsi e le caviglie a due solidi pali. Al sorgere della Stella, un fuoco veniva acceso ai piedi della vittima, con la legna da lei stessa raccolta, e gli uomini della tribų la bersagliavano di frecce infuocate. Infine, uno sciamano le dava il colpo di grazia con un affilato coltello, e lasciava che il sangue si spargesse al suolo, a fecondare la terra. Un'alba di primavera dei 1818, una terrorizzata ragazzina Comanche si torceva vanamente sul patibolo: gli sciamani guardavano verso l'orizzonte, in attesa del sorgere del dio. Ma prima che la tortura avesse inizio, un giovane guerriero balzō avanti tra la folla, recise i legacci, e corse via con la ragazza tra le braccia. Nei pressi aveva nascosto due cavalli, e i due fug- girono al galoppo. Poi, dopo aver rimandato la ragazza dalla sua tribų, il giovane tornō dai Pawnee, a subire le conseguenze dei suo gesto sacrilego. Gli scėamani erano infuriati, ma quel guerriero, Petalesharo, era figlio di un capo e, a soli vent'anni, era rispettato per il suo valore e la sua elo- quenza. Cosė Petalesharo riuscė a convincere glė Skidi Pawnee che per ottenere un buon raccolto non era pėų necessario uccidere.  La barbara tradizione fu abbandonata.  Per il suo gesto, Petalesharo ricevette una medaglia d'argento da un comitato di gentiídonne di Washington. Il giovane guerriero rispose alle dame dal viso pallido: "Ignoravo che la mia azione fosse cosė bella. Veniva dal mio cuore. Grazie alla vostra medaglia, ora ne comprendo il valore . Oltre agli Skidi, facevano parte della Confederazione Pawnee Chaui, Pitahauerat e Kitkehahki. La loro denomina- azione deriva probabilmente da pariki, corno: infatti i Pawnee si radevano tutta la testa eccettuato uno stretto ciuffo, indurito con pittura e grasso, che stava eretto e ricurvo come un corno. Mai o- stili agli Americani, i Pawnee servirono nelle Guerre Indiane come fedeli scouts degli U.S.A.