MONTERANO: LA CITTA' MORTA

La città morta del Lazio con un fascino tutto particolare. Si ha la certezza che l'uomo abbia vissuto in questa città già nella preistoria, come testimoniato i reperti ritrovati negli anni nelle grotte vicine al torrente Lenta. le origini costruttive derivano comunque dal periodo degli Etruschi. Infatti Monterano, vicino a Bracciano dovrebbe risalire a quell'epoca e fu costruita su uno sperone di tufo alto oltre cento metri sul cui fondovalle scorre il torrente Arrone. Questa cittadina iniziò la propria decadenza con la morte di Papa Altieri che aveva sempre dimostrato la propria protezione e benevolenza per l'abitato. Da qule momento iniziarono le difficoltà economiche e lavorative e tantissimi dei suoi abitanti furono colpiti dalla malaria, tanto che quelli che poterono, abbandonarono la cittadina per trasferirsi in altre località. Con il passare degli anni e sempre più abbandonata subì alla fine del '700 un'altra disgrazia per mano dell'esercito francese che distrusse il poco rimasto del paese e costrinse i pochi abitanti ad abbandonarlo. In modo provvisorio si narra perchè sembra che questi strinsero un patto con il diavolo per poter costruire un ponte, importantissimi per i loro spostamenti,  nella sottostante gola che non gli era mai stato possibile in quanto era sempre presente un forte vento che ne impediva la costruzione. Con questo patto sarebbero stati sacrificato buoi e capre ed in una notte il ponte fu costruito, forte e resistente ad ogni intemperia.  Gli abitanti però invece di mantenere la promessa banchettarono con quanto avrebbero dovuto offrire e, misteriosamente, ogni abitante fu colpito dalla peste e morì. Leggenda o no, visitando il luogo, sul ponte esistono due bassorilievi raffiguranti il diavolo che con una mano prende un uomo e con l'altra sgozza una mucca.