Fatti straordinari cominciarono ad accadere il 22 agosto 1696 a Christian Shaw.
Questa bambina di 10 anni, fu colta da strane crisi, durante le quali perdeva la vista, o l’udito. Altre volte il suo corpo si contorceva e si irrigidiva, o si piegava all’indietro fino ad appoggiarsi al suolo con i piedi e la nuca.
Poi parlava con persone che nessun altro, nella stanza, vedeva, o veniva sbattuta contro le pareti e volava per i corridoi senza toccare terra. Sentiva dolori terribili in alcune parti del corpo, su cui apparivano ferite da pugnale e segni di morso. Vomitava ciuffi di capelli, manciate di paglia, fieno sporco di letame, cenere, spilli ricurvi e ossa di pollo.
In quelle crisi la bambina coinvolse 26 persone, facendo i nomi e raccontando di averle viste prendere parte a riti e danze con un uomo in nero, che ella affermava potesse essere il diavolo, il quale, diceva, tentava di farle rinnegare i voti battesimali.
Pur riluttanti, i religiosi chiesero che le 26 persone fossero arrestate per stregoneria.
A ogni arresto, i dolori e i tormenti che Christian aveva collegato a quella particolare persona, cessavano. I processi agli imputati ebbero inizio nel marzo del 1697.
Alcuni furono dichiarati colpevoli e impiccati, altri furono rilasciati per mancanza di prove. In quanto a Christian, non si trovň altra spiegazione che la stregoneria per i suoi disturbi e per la loro scomparsa non appena i processi ebbero inizio.