Sullo sfondo della guerra che, nella seconda metą del di- ciottesimo secolo, vide gli americani combattere per l'in- dipendenza dagli inglesi, il nostro Comandante Mark ci viene presentato subito come bello e coraggioso, aitante e invincibile, ma senza l'antipatia che, spesso, nasce dalla superioritą del protagonista nei confronti del mondo che lo circonda. Mark č sicuro di sč quel tanto che basta a farne un eroe e a infonderci fiducia: ha un'esperienza eccezionale nel suo campo (la lotta senza quartiere con- tro i soldati di Sua Maestą Britannica), che mette a frutto in ogni occasione,  sempre con successo. Per questo il suo nome incute terrore e sgomento nelle fila dei soste- nitori della Corona e a nulla servono taglie, ricatti, tra- nelli, imboscate, trabocchetti, inganni. Astuto come una volpe e inafferrabile come un fantasma, Mark sembra immortale, come i simboli che incarna: quelli della giu- stizia e della libertą! Accanto a lui si muovono i fedelis- simi "Lupi dell'Ontario", un gruppo di formidabili guer- riglieri, composto da uomini  e donne venuti da ogni dove, di tutte le etą e di tutte le e- strazioni sociali,  gente con una storia diversa alle spalle ma unita da un unico gran- de desiderio: lottare per conquistarsi il diritto di vivere liberi! E ogni volta che, fra le foreste del Canada risuone- rą il loro canto "Dell'Ontario i lupi siam, per l'America lottiam, trema, trema, Giubba Rossa, l'ora č ormai della riscossa" gli odiati invasori avranno di che tremare.

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