Ad un uomo nacque un bambino. Quando I genitori del bambino lo portarono in Chiesa per battezzarlo, il prete vide improvvisamente un fuoco sul cuscino invece del bambino. Il prete non volle amministrare il battesimo e disse ai genitori di tornarsene a casa. I genitori tornarono a casa e videro sul cuscino il bambino invece del fuoco. Così portarono ancora una volta il bambino in Chiesa per battezzarlo e chiesero la cerimonia cristiana. Di nuovo il prete non volle amministrare il battesimo perché lui vide un pesce sul cuscino al posto del bambino. I genitori arrabbiati fecero ritorno a casa, ma quando entrarono videro il bambino al posto del pesce. Così per la terza volta andarono dal prete con il loro bambino e chiesero la cerimonia cristiana. Anche questa volta il prete vide di nuovo sul cuscino una cosa diversa al posto del bambino; questa volta era del pane. Decise di battezzare il pane così i genitori non sarebbero ritornati da lui e lui non avrebbe sprecato tempo. Battezzò il pane sperando che Dio lo avrebbe perdonato. Appena il prete ebbe terminata la cerimonia, il pane benedetto immediatamente si trasformò nel bambino e disse: “Se tu mi avessi battezzato come fuoco, io avrei bruciato il mondo. Se tu mi avessi battezzato come pesce, avrei allagato il mondo intero. Ma mi hai battezzato come pane, e questa è la tua fortuna, perché il pane è vita e io darò pane al mondo intero”.